Sonetto
scritto danino44 lunedì, 14 luglio 2008 | link | email! | commenti (1)

Meglio Tardi Che Mai
scritto danino44 sabato, 12 luglio 2008 | link | email! | commenti (3)

Finalmente, era ora, ma perchè costituirsi?

Mezza estate al mare, voglia di sognare
scritto danino44 giovedì, 10 luglio 2008 | link | email! | commenti (2)

Me l’ho detto sempre, si stava meglio al mare; un caffè ristretto in tazza grande con un bicchiere d’acqua calda a parte: deve essere la novità estate 2008, una  specialità  che va ad aggiungersi al già lungo elenco di caffè mode: caffè lungo, corto, macchiato freddo, macchiato caldo, in vetro, in tazza, freddo, caldo, caldo in tazza fredda o freddo in tazza calda (non si esclude la combinazione in vetro e tutte le altre combinazioni possibili e immaginabile delle modalità elencate), quest'anno c'è anche la cremacaffègranita o la granita di caffè semplice; no, scusi, ma perchè il caffè non se lo prende a casa invece di venire a rompere i coglioni  di prima mattina? Oddìo, sono passato dalla parte del torto; guai ad alzare i toni, le parole, o ancor peggio le mani: si passa dalla parte del torto. La verità è che non ci sto capendo più niente, né riesco a ricordare analogie con la fattoria degli animali, davvero: non ricordo se i maiali avevano bisogno di un blocca processi, né se per bloccarne uno bisognava bloccarne tanti;  forse troveranno il modo di bloccarne quattro per bloccarne uno, ma in realtà tre su quattro sono puramente teorici, ma va bene uguale; vorrei passare dalla parte del torto, come i francesi nel 1789; ma qui non si può, basta saper aspettare che tanto nel  2050 i gas serra saranno dimezzati, l’hanno deciso, ma di loro non ce ne sarà nemmeno uno nel 2050; grasso che cola che l’anno prossimo il G8 si farà alla Maddalena, ma non è detto…chissà perché poi si dovrà fare alla Maddalena, forse per il bene dell’umanità: ma porcatroja se ci passerei dalla parte del torto…tanto già ci sto…ma ho altro a cui pensare: quei maledetti che abbandonano i cani sulle strade nel periodo estivo, io non ci credo, per me è una leggenda metropolitana tipicamente estiva, come l’afa che gli anziani non devono uscire nelle ore calde e devono sostituire il pasto con un gelato o frutta fersca e verdura;  solo che i cani abbandonati distraggono, o attraggono chissà... come i vecchi al supermercato condizionato…l’argomento tira, commuove e riempie…fa audience insomma; ma per come li conosco io, i proprietari di cani che amano far cacare i loro cani dove gli pare e e gli dicono pure “bravi” non sarebbero mai capaci di cose del genere; tutto al più prenderebbero le impronte digitali ai bambini zingarelli e ordinerebbero il caffè come cazzo gli pare…comunque scusate se ci ripenso…ma abbiamo le prime quattro cariche dello Stato così inguaiate in questo Paese? Oh, ma degli altri tre, che se ne fosse ribellato uno… macchè…gnente (voluto)…quasi quasi passo dalla parte del torto che tanto già ci sto… meglio leccarsi un fresco gelato a Piazza Navona che capezzonare il culo del berlusca tra i vari lodi schifalfano, italo bocchini, e garfagne varie…oh, ma se li sceglie dal mazzo (dopo la faccia di eliovito, cesarepreviti, schifani. ecco quella di italobocchinio che non mi fa dormire la notte…a Capezzone devono stare attenti a cambiargli sempre le batterie)… forse è meglio tornarsene al mare…un sentito ciao a tutti quelli che stanno dalla parte del torto: non siete soli, dal cuore di una donna c’è sempre un occhio che vi guarda! Io sono sempre all’ultima moda!...Diciamo così...è stato giusto per riprendere contatto...che fino a quando riparto non so che fare...

Da Robin Hood A Capitan Siringa
scritto danino44 mercoledì, 04 giugno 2008 | link | email! | commenti (7)

VOBIN HOOD CON LA EVVE MOSCIA

Nessuno tocchi Robin Hood che di solito, almeno così sembra, non si divertiva a buttare fumo negli occhi; questi qua, invece come si muovono li fulminano: gli hanno pure  rinfacciato il prestito ponte che è diventato un prestito ponte sospeso che però non c’entra niente né con Scilla né con Cariddi. Insomma, dopo avergli raffreddato i bollenti spiriti di ronde e squadre punitive, gli hanno buttato giù il prestito ponte. E mentre i grandi litigano su come affamare i morti di fame in maniera decorosa, dall’Ohio un consiglio per gli acquisti: mangiate insetti, sono buoni e ricchi di proteine. Se alla povera Maria Antonietta le brioches sono valse il taglio della capa, questi insetti valgono bene una rivoluzione francese mondiale: il mio sogno prima di passare a miglior vita.

 

Ma nel frattempo mi godo questa peggiore in compagnia di Robin Hood con la evve moscia che pvomette sfvacelli contvo petvoliervi e mentve i petvolievi non fanno una piega, Robin Hood con le evve moscia si indispettisce perché nessuno gli batte le mani: fvecce spvecate insomma, almeno così sembva, pev favla bveve.

 

Per il resto, il Vaticano insorge e la Lega pure, le carceri ci mancano e il nano sventola bandiera bianca e gialla, altrimenti con che faccia si presenta (in Vaticano)? per la Lega, ora che viene il caldo, un'invito a cena nella tenuta o al mare...rigorosamente in canotta (nel senso di canottiera).

 

Però ogni tanto una vera notizia bomba: ho letto da qualche parte di bombe intelligenti che ammazzano ma non inquinano; non la ritrovo questa notizia altrimenti ve la linkavo; forse è stato un brutto sogno, o forse no…se la leggono i potenziali entomofagi so’ cazzi!  Forse l’hanno semplicemente tolta dall’edizione OL, pare brutto… Comunque Capitan Siringa rimane a Vienna

ma mo’ che ci ripenso…siamo sicuri che Er Lampadina sia proprio fulminato? ...vabbe', non sarà mica il solo, no?

p.s.
Cecchi Gori in galera (in manette), ma non so se quella domiciliare in villa.

 

La Quiete Dopo La Tempesta
scritto danino44 martedì, 03 giugno 2008 | link | email! | commenti (4)

Passata è la tempesta:
Odo augelli far festa, e la gallina,
Tornata in su la via,
Che ripete il suo verso. Ecco il sereno
Rompe là da ponente, alla montagna;
Sgombrasi la campagna,
E chiaro nella valle il fiume appare.
Ogni cor si rallegra, in ogni lato
Risorge il romorio
Torna il lavoro usato.
L'artigiano a mirar l'umido cielo,
Con l'opra in man, cantando,
Fassi in su l'uscio ....

...Ecco il Sol che ritorna, ecco sorride
Per li poggi e le ville. Apre i balconi,
Apre terrazzi e logge la famiglia:
E, dalla via corrente, odi lontano
Tintinnio di sonagli; il carro stride
Del passegger che il suo cammin ripiglia.(*)

(*)  per chi lo avesse dimenticato, oggi inizia la campagna abbonamenti  2008/2009

Se Massimo Va Al Minimo
scritto danino44 giovedì, 29 maggio 2008 | link | email! | commenti (16)

(SI OK COPPA UEFA, SCUDETTI, COPPE ITALIA, SUPERCOPPE)

E noi? Forse si è incartato da solo e questo gli rende difficile la stesura di quattro righe che comunichi il fattaccio, se di fattaccio si tratta, che poi il mondo del calcio è pieno e vive di fattacci; oppure c’è sotto chissà cosa, non lo so. Sta di fatto che da qualche ora Massimo Moratti è sceso al minimo nella considerazione e nella stima dei tifosi, almeno a sentir le chiacchiere, perché di fatti concreti – da parte dei tifosi - non se ne vedono e lui, a quanto pare, di soldi da scialacquare ne ha sempre tanti: chi ha i soldi in mano ha vinto, secondo un detto assai volgare (nel senso di popolare), e i tifosi lo sanno evidentemente, e molto probabilmente se ne faranno una ragione. Sono in attesa della data del 3 giugno, indicata dalla società come inizio della campagna abbonamenti per la stagione 2008-2009: per verificare se il cojone è davvero solo Massimo Moratti sceso al minimo e i quarantamila abbonati zozzoneri dell’anno scorso; e non ci si faccia scudo dell’Inter con stupida retorica, perché in effetti l’Inter, ora, è Massimo Moratti, checché se ne dica, piaccia o non piaccia. Se si vuole che l’Inter domani non sia Massimo Moratti bisognerà avere il coraggio di cominciare a dirglielo e farglielo capire dal 3 giugno e non fare come lui che invece ancora tace e nelle sue orecchie girerà sempre il disco: Ora e sempre Moratti presidente, finchè qualcuno non deciderà di porre fine al ritornello. Ora, tutto questo ragionamento è basato sull’ipotesi   che Massimo Moratti abbia tutti i torti e che Roberto Mancini abbia evidentemente tutte le ragioni; bene, diciamo che sia così, che è così. Diciamo che per questo Massimo Moratti è sceso al minimo, bene… se davvero è così, vediamo di non farci contare come abbiamo contato i quarantamila zozzoneri l’anno scorso.  Che se poi per disgrazia  Moratti sceso al minimo dovesse vincere qualche cosa che facciamo lo riportiamo a Massimo?  Bisognerà pur decidersi…o no?   Del resto, che il calcio fosse il giocattolo preferito di ricchi viziati e capricciosetti io l’ho sempre saputo, e voi?

Nun te fan’agghiòtte ‘nu still’ de g-acqua singira
scritto danino44 mercoledì, 28 maggio 2008 | link | email! | commenti

E’ un modo popolare ionico-rocchese per esprimere il disappunto nei confronti di interferenze (siano esse prodotte da eventi, persone o cose) che non ti consentono di godere tranquillamente di un momento di gioia e di soddisfazione cui si era già fatto la bocca. La festa di questo scudetto era cominciata appena dieci giorni fa e io speravo trovasse un naturale esaurimento sfociando nel mare di attesa e aspettative che gli europei svizzero-austriaci ci stanno preparando. Niente da fare: m’ann castiat’ nitt! (mi hanno stroncato di brutto). Dopo tutta l’attesa e la faticata di quattro mesi condotti con stress sull’orlo del baratro, almeno un sorso d’acqua limpida? No.
Per gli amanti della civiltà e cultura contadina aggiungo che il modo di dire (nel titolo) è nato con l’usanza dei contadini che, interrompendo il lavoro dei campi nella calura, prima di rientrare all’ombra dei casolari, si recavano al fontanile per attingere acqua fresca e “singira” e ne facevano scorta per casa, dove andavano ad attendere il trascorrere della calura  all’ombra del faggio e della quercia, sorseggiando in un momento di desiderato riposo, acqua fresca. Si accontentavano veramente di poco e a tutto pensavano tranne che all’esonero di Mancini.

 

Casalotti è una borgata (fosse stato un borgo ci andrebbe di lusso) attraversata nella sua lunghezza da una main street – Via di Casalotti - su cui confluiscono tutte le traverse; per uscire da Casalotti bisogna affrontare una ardua impresa: uscire dal cancello di casa che apre su Via di Casalotti; fossimo dominati dai cinesi, in una notte avrebbero montato tre passaggi sopraelevati davanti alle tre scuole che danno sulla main street e soprattutto avrebbero trovato il modo di asfaltare la junction che dai Lauri porta direttamente giù al  GRA, e – ve lo garantisco – sarebbe tutta un’altra musica, altro che traffico, ma la junction è sbarrata a monte e a valle da due sbarre: strada privata, divieto d’accesso e di transito. Ora mi chiedo, se non riusciamo a montare tre soprapassaggi e ad asfaltare una junction perché privata, mi pongo una domanda, anzi due: come può una junction che collega i Lauri al GRA essere privata? E, soprattutto come faremo a costruire il Ponte sullo stretto? 

Nella vita succedono un sacco di cose oltre all'esonero di Mancini di cui spesso non sappiamo darci una spiegazione…per esempio: i disordini di ieri a La Sapienza? Una scazzottata, ma niente più; non costruiamoci castelli in aria, non facciamo junctions pericolose…sono questioni private con divieto di transito.